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Orario con avviso automatico: quando conviene usarlo

L’orario è facoltativo, ma per chi vive da solo può fare la differenza. Come sceglierlo, che margine dare e cosa succede se te ne dimentichi.

In I’m Okay il pulsante «Sto bene» funziona sempre, anche senza orari.

L’orario con avviso automatico è un passo in più, e non è per tutti.

Vediamo quando conviene, e come impostarlo bene.

Cos’è, in breve

Scegli un orario, per esempio le 10 del mattino, e un margine di tolleranza, per esempio mezz’ora.

Se entro le 10:30 non hai premuto «Sto bene», i tuoi cari ricevono un avviso con la tua ultima posizione.

Prima dell’orario ti arriva un promemoria, e poco prima della scadenza un ultimo promemoria più deciso.

Se premi in ritardo, l’avviso si chiude e i tuoi cari sanno che stai bene.

Quando conviene

Se vivi da solo. È il caso più comune: se una mattina non riesci ad alzarti, qualcuno lo saprà entro poche ore, e non dopo giorni.

Se hai una salute fragile, o sei appena tornato a casa dall’ospedale. Un orario per qualche settimana dà tranquillità a te e a chi ti sta vicino.

Se lavori o viaggi da solo, magari in posti isolati.

In questi casi c’è anche il «Rientro entro le…», pensato per una singola uscita.

Quando forse non serve

Se vivi con altre persone, o i tuoi cari ti sentono comunque ogni giorno, il semplice «Sto bene» può bastare.

Un orario che non serve rischia di diventare un fastidio.

E un fastidio, alla lunga, si spegne.

Come scegliere l’ora giusta

Lega l’orario a un’abitudine che hai già: dopo la colazione, dopo il caffè, dopo aver portato fuori il cane.

Così il gesto diventa automatico.

Evita orari troppo presto: se una mattina dormi un po’ di più, non vuoi far preoccupare nessuno.

Puoi avere fino a tre orari al giorno, diversi per ogni giorno della settimana.

Per esempio: le 10 nei giorni feriali, le 11 la domenica.

Che margine dare

Il margine di partenza è di 30 minuti, e per molti va bene.

Se le tue mattine sono imprevedibili, allargalo.

Meglio un avviso che arriva un’ora dopo che un falso allarme ogni settimana.

Chi riceve l’avviso

Per ogni contatto puoi decidere se riceve gli avvisi automatici e la posizione.

Puoi anche scegliere una «seconda scelta»: un contatto che riceve l’avviso 15 minuti dopo gli altri, solo se nessuno ha risposto.

Quando qualcuno riceve un avviso, può toccare «Ci penso io», così gli altri sanno che se ne sta occupando.

Se parti per qualche giorno

Con «Sono via dal… al…» metti in pausa orari e avvisi, fino a 90 giorni.

I tuoi cari vedono fino a quando sei via, e alla fine tutto riparte da solo.

La posizione, solo quando serve

La posizione si legge solo vicino ai tuoi orari: da un’ora prima fino alla fine del margine.

E si condivide solo se l’avviso parte davvero.

Tutti i dettagli sono nell’informativa sulla privacy.

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