I’m Okay
Per le famiglie

Installarla a un genitore, senza farlo sentire controllato.

Molti installano I’m Okay a mamma, papà o ai nonni.

Ecco come farlo bene, in pochi minuti, e come parlarne nel modo giusto.

Non è un controllo, è un modo di stare vicini

Con I’m Okay sono tutti alla pari: anche tu premi «Sto bene», e anche tuo padre sa come stai.

Nessuno vede dove si trova l’altro in un momento qualsiasi: la posizione arriva solo in un avviso o con l’SOS.

Al posto della telefonata «tutto bene?» di ogni mattina, un gesto che lascia libertà a tutti.

In sette passi

  1. 1

    Installala sul suo telefono

    Cerca I’m Okay su App Store o Google Play. Funziona su iPhone e Android, anche tra telefoni diversi.

  2. 2

    Fate insieme il primo avvio

    Nome, data di nascita e, se vuole, il numero di telefono. Poi i permessi per le notifiche.

  3. 3

    Scambiatevi il codice

    Dalla scheda Invita, manda il suo codice a te e agli altri familiari. Il legame è reciproco.

  4. 4

    Scegliete insieme l’orario

    Per esempio le 10 del mattino, con mezz’ora di margine. Solo se lo vuole: l’orario è facoltativo.

  5. 5

    Chiedi il permesso di configurarla

    Con «Offri di configurare la sua app» potrai sistemare orari e promemoria da lontano. Riceve una notifica a ogni modifica e può togliere il permesso quando vuole.

  6. 6

    Se serve, attiva «Solo il pulsante»

    Restano solo «Sto bene» e «Non sto bene», grandi e chiari. Ideale per chi si confonde con troppe schede.

  7. 7

    Prova una notifica

    Dalle impostazioni mandate una notifica di prova. Su Android segui la guida per la batteria della sua marca.

Una persona, un account. Se due genitori usano un solo telefono, chiamate il profilo «Maria e Pino». Per avere due avvisi separati servono due telefoni.

La Home che vedrà ogni mattina

Consigli dalle famiglie

Parlane come di una cosa reciproca

«Così anche io ti dico che sto bene» funziona meglio di «così ti controllo».

Un orario legato a un’abitudine

Dopo il caffè, dopo la colazione: il gesto diventa automatico.

Coinvolgi un vicino

Chi abita vicino può essere il primo a intervenire se arriva un avviso.

Regala tu l’anno

Con «Regala un anno» paghi tu i suoi 0,99 € e gli mandi un codice.

Da leggere: Genitori lontani: come sapere che stanno bene senza controllarli

Fai sapere ai tuoi cari che stai bene.

Un tocco al giorno, e chi ti vuole bene è tranquillo.

Tre giorni di prova con tutte le funzioni, senza carta.

Poi 0,99 € all’anno.

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